Sant'Elia Fiumerapido (Fr), il sit-in per la bonifica dell'impianto di stoccaggio dei rifiuti (Foto di Adriano Marrocco | Cassinogreen)

Discarica di Sant’Elia, oltre cento al sit-in. Arriva la bonifica?

Hanno partecipato oltre cento persone alla manifestazione convocata sabato pomeriggio dal gruppo #iCittadiniPerlAmbiente per chiedere la bonifica dell’ex impianto di stoccaggio dei rifiuti in via Spineto, a Sant’Elia Fiumerapido (Fr). Ad accompagnare musicalmente il sit-in, durato all’incirca un’ora e mezza, c’erano la chitarra di Peter Cornacchia e il cajon di Vincenzo Giacomi, sul posto anche una piccola mostra fotografica che raccontava le condizioni del sito dall’interno e dall’alto. Tutto davanti a uno striscione dal testo assai significativo, “Non aspettiamo l’apocalisse”, che campeggiava all’ingresso della discarica e che riprendeva lo slogan utilizzato da don Maurizio Patriciello, il parroco di Caivano (Na) che si batte per la salute dei cittadini nella Terra dei fuochi.

Le immagini del sit-in

“Salviamo il nostro territorio!” era la frase che si ripeteva al megafono durante la protesta davanti all’impianto di Sant’Elia Fiumerapido, proprio al confine con il comune di Cassino. Tra i presenti anche alcuni politici locali, di diversi schieramenti politici. Molti i passanti che, incuriositi, si sono uniti al gruppo che manifestava. Sul posto Carabinieri, Polizia locale e Centro Italia Soccorso per salvaguardare la sicurezza dei presenti.

La protesta, che è stata seguita da diversi giornalisti locali e da una troupe della Rai, ha ottenuto una risonanza regionale: «Un grande successo l’iniziativa di oggi a tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini. Ringrazio tutti di cuore, per aver partecipato ad un evento che mette in luce una minaccia su tutta la popolazione – ha fatto sapere tempestivamente Edoardo Grossi, portavoce di #CittadiniPerL’ambiente, attraverso il suo profilo Facebook – Spero che con questa mobilitazione chi si deve attivare, per porre fine a questa catastrofe, lo faccia nei prossimi giorni». Vedremo se queste aspettative saranno esaudite.| Leggi il resto

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