L'incendio alla Mecoris di Frosinone (Fonte: https://www.facebook.com/vincenzo.savo.1)

Nuovo disastro ambientale a Frosinone, nube nera sul territorio ciociaro

Ciociaria, dove i fiumi sono bianchi e i cieli neri: a pochi mesi dalla schiuma comparsa sul Sacco, un nuovo disastro ambientale è avvenuto ieri a Frosinone. Nel pomeriggio di Domenica 23 Giugno, infatti, un grosso incendio è divampato nello stabilimento della Mecoris, un’azienda di trattamento e smaltimento di rifiuti speciali nella zona industriale di Frosinone. Subito si è sviluppata una nube tossica nera, rendendo l’aria irrespirabile e causando preoccupazione e sconcerto fra i cittadini.

Il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, ha emesso un’ordinanza con la quale dispone divieti e provvedimenti cautelativi per salvaguardare la salute della popolazione. Così anche i sindaci di Ferentino, Ceccano, Patrica, Ripi e Strangolagalli. La cittadinanza è invitata a restare lontano dal luogo dell’incendio per un raggio di almeno due chilometri, a tenere chiuse finestre e portoni esterni delle abitazioni e a disattivare gli impianti di condizionamento e areazione elettrica fino a quando non sarà cessata l’allerta.

L’incendio alla Mecoris di Frosinone (Fonte: https://www.facebook.com/vincenzo.savo.1)

Fortunatamente l’incendio è stato completamente domato dai vigili del fuoco alle 6 di questa mattina. Ora è al lavoro una squadra per portare via il materiale bruciato ed evitare così il riaccendersi di potenziali focolai. All’interno del capannone c’erano cinque o sei balloni di materiale plastico ed altro da definire. Quanto alla tossicità del fumo non si hanno ancora informazioni. Siamo in attesa degli esiti delle analisi sul materiale bruciato da parte dell’Arpa Lazio che dalla sua pagina Facebook comunica:

«Incendio deposito carta riciclata a Frosinone del 23 Giugno, il personale ARPA Lazio ha installato già ieri un campionatore ad alto volume: il primo campione è stato prelevato questa mattina, ed è in viaggio verso i laboratori.
Daremo aggiornamenti appena disponibili.

Siamo consapevoli della preoccupazione generata dall’incendio, e il nostro personale da ieri sta facendo tutto quanto possibile.
Purtroppo, per alcuni tipi di analisi, sono necessari dei tempi tecnici che non dipendono dalla nostra volontà: i campioni vengono raccolti dallo strumento per una durata di 12 ore (con la strumentazione attuale, fino a poco fa erano 24), il primo è stato prelevato questa mattina e inviato ai laboratori, dove però sono necessari altri tempi incomprimibili per preparazione e analisi.

Riguardo al materiale: a quanto risulta è bruciato un deposito che conteneva carta riciclata e alcuni imballaggi di plastica, ma l’esatta tipologia dei materiali presenti e bruciati potrà essere valutata solo una volta completate le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza. C’è un’indagine in corso e l’Autorità giudiziaria valuterà anche questo aspetto».

Continuano le indagini. E, almeno questa volta, speriamo si possano identificare i veri responsabili.

La conferenza stampa di oggi nella Sala Consiliare del Comune di Frosinone

Scarica la nota ufficiale dell’Arpa Lazio del 24 giugno

L'autore

Anastasia Verrelli
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Avida esploratrice della vita, le caratteristiche che più mi distinguono sono la curiosità e l’ambizione, che mi spingono sempre a dare il meglio e a scovare la verità.

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