Unicas, il Dipartimento di Lettere e Filosofia ha la sua nuova sede
Ieri al Campus Folcara di Cassino, a vent’anni dall’inizio dei lavori, l’inaugurazione dell’edificio che ospita l’area pedagogica e umanistica. Il Rettore, Marco Dell’Isola: «È un sogno che si realizza». Aula magna gremita e tante emozioni durante la mattinata
Finalmente. Il Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale ha una sede nuova di zecca. È quella inaugurata ieri mattina nel Campus Folcara, alle spalle del Rettorato, dopo vent’anni d’attesa. Il personale si era trasferito all’interno dell’edificio già da qualche settimana, dopo gli ultimi ritocchi e il trasloco effettuato nel cuore dell’estate. Anche le lezioni, con il nuovo calendario didattico, erano iniziate. E ieri, alle 10.00 in punto, lo storico taglio del nastro con il Vescovo della diocesi di Sora, monsignor Gerardo Antonazzo, il sindaco di Cassino Enzo Salera, il Magnifico Rettore Marco Dell’Isola e il direttore del Dipartimento, Sebastiano Gentile.
Guarda l’intervista al Rettore di Unicas, Marco Dell’Isola
Emozione in aula
Molta l’emozione fra i presenti, con il personale tecnico e amministrativo, gli studenti e i docenti che hanno riempito l’Aula magna del Dipartimento. Non sono mancate le parole di elogio a sottolineare questo traguardo: «Un bell’ambiente fa una buona cultura – ha detto monsignor Antonazzo – E le persone che fanno cultura possono fare di quell’ambiente la propria abitazione, dove la persona si compie, si esprime e può raggiungere dei buoni risultati». Per il sindaco Salera «con questa inaugurazione si arricchisce tutto il territorio del Lazio meridionale. L’università diventa più attrattiva e questo permette all’intera Cassino crescere. Lo scambio simbiotico fra questi due soggetti acquista un tassello importante, con una struttura bella e accogliente, al passo con i tempi e questo ci inorgoglisce molto».
Guarda l’intervista al sindaco di Cassino, Enzo Salera
Una storia lunga vent’anni
Il Rettore, Marco Dell’Isola, ha ripercorso il lungo cammino che ha portato a questa giornata: «È un sogno che si realizza» ha detto. Ma c’è voluta davvero tanta fatica per fare avere agli studenti di Lettere e Filosofia una “casa” in cui studiare, come ha spiegato attraverso una serie di slide: dall’approvazione del progetto definitivo nel 2004 al fallimento dell’impresa cui erano stati affidati i lavori, fino al ripristino del finanziamento nel 2015 con il nuovo affidamento dei lavori e l’ingresso della nuova normativa antisismica che ha richiesto ulteriori modifiche. Poi lo stop per il Covid e infine la parte conclusiva, con la difficile fase dei collaudi, il montaggio dei mobili, l’allaccio a internet, il trasferimento del personale e tutto quello che ha portato a oggi.
Guarda l’intervista a Monsignor Gerardo Antonazzo, vescovo di Sora, Cassino, Aquino e Pontecorvo
Sforzo comune
Quattro i Rettori che si sono avvicendati nel frattempo, vale a dire Paolo Vigo che aveva varato il progetto, Ciro Attaianese, Giovanni Betta che aveva riavviato i finanziamenti e poi il passaggio di consegne all’attuale dirigenza. «Voglio ringraziare per la loro dedizione tutti coloro, interni ed esterni all’università, che si sono impegnati per realizzare quest’opera – ha concluso Dell’Isola – I lavoratori delle imprese, il nostro personale. E anche gli studenti che si sono presi insieme a noi, nel Consiglio d’amministrazione, le responsabilità di procedere». E all’Ateneo sono giunte anche le congratulazioni dell’assessore all’urbanistica della Regione Lazio, Luca Di Stefano, e del presidente del Consiglio Provinciale, Gianluca Quadrini, presenti entrambi nella cerimonia.
Guarda l’intervista a Sebastiano Gentile, Direttore del Dipartimento di Lettere e filosofia di Unicas
Attesa ripagata
L’edificio accoglierà l’area pedagogica e umanistica. Comprende tre piani per oltre 4.500 mq con 12 grandi aule e diversi laboratori. Nei prossimi mesi si attiverà la biblioteca con sala lettura e un’aula multimediale, tutto con attenzione alla sostenibilità grazie agli interventi di coibentazione subentrati al progetto originario. In più ci sono 50 spazi destinati all’amministrazione del Dipartimento, alla segreteria didattica e ai docenti. «È stata una corsa a ostacoli, anzi molto di più. Gli studenti e tutto il personale hanno atteso negli ultimi anni e sopportato le condizioni non facili della vecchia sede di via Zamosch» ha commentato il professor Sebastiano Gentile, Direttore del Dipartimento di Lettere e Filosofia che adesso animerà i nuovi spazi. E poi ha concluso:
«Certo, vent’anni sono un tanti ma abbiamo visto oggi quante difficoltà ci sono state e alla fine ce l’abbiamo fatta. La nuova sede è molto bella, possiamo dire che valeva la pena di aspettare».



