Mauro D'Apruzzo, curatore del volume “Recuperare il futuro: per un uso sostenibile delle risorse del Next Generation EU. Le attività dell’Università di Cassino e del Lazio meridionale” (Foto: Cassinogreen)

La cultura della sostenibilità in due nuovi libri di Unicas

Le novità editoriali sono state appena presentate al Palazzo della cultura di Cassino. Il progetto promosso dal Cento editoriale di ateneo e dal Comitato di Ateneo pero lo sviluppo sostenibile

«Il cambiamento climatico ci riguarda tutti da vicino, i volumi che presenteremo oggi rappresentano il percorso dell’Ateneo in tema di sviluppo sostenibile». Così Alessandra Sannella, docente di Sociologia e politiche sociali dell’Università di Cassino e del Lazio meridionale, ha introdotto il tema dell’iniziativa ospitata dal Palazzo della cultura lo scorso 25 maggio.

I promotori

A promuovere l’evento sono stati il Cento editoriale di Ateneo e il Comitato di Ateneo per lo sviluppo sostenibile di Unicas. «Il CEA si occupa di diffondere i prodotti della ricerca – ha spiegato Nicola Tangari, presidente del CEA –  Far conoscere a livello territoriale le ricerche del centro è un aspetto fondamentale. L’argomento ambientale ci è sembrato il migliore perché molto attuale e sentito nella zona». All’evento era presente anche Cristina Papitto, responsabile della biblioteca di Cassino: «Il tema è affrontato spesso al Palazzo della cultura tramite progetti, vogliamo essere promotori del cambiamento».

 

Alessandra Sannella e Cristina Papitto introducono il tema dell'incontro
Alessandra Sannella e Cristina Papitto introducono il tema dell’incontro (Foto: Cassinogreen)

Educare alla sostenibilità

Due libri sono stati portati all’attenzione del pubblico, entrambi frutto del lavoro del centro editoriale di Ateneo. Il primo, “Per un’educazione alla sostenibilità nell’università: le attività dell’Università di Cassino e del Lazio meridionale”, a cura di Domenico De Vincenzo e Andrea Riggio (2021), era focalizzato sulla diffusione e comunicazione delle attività di ricerca dell’università.

«A livello globale i consumi di energia non sono stati ridotti e quindi non abbiamo ancora abbattuto la produzione di gas serra – ha sottolineato durante l’incontro il professor Riggio, Prorettore alla ricerca – Nella penultima Cop organizzata dall’Onu nel 2021 a Glasgow ben 193 paesi avevano sottoscritto l’impegno di decarbonizzare i processi produttivi, aspettativa disattesa che ha causato un passo indietro nella Cop successiva».

Ha continuato Riggio: «Occorre un cambiamento di paradigma, il modello di riferimento che fino a questo momento è stato l’economia lineare: continuando in questa direzione per la fine di questo secolo in Italia perderemo il 50% delle coste sabbiose, l’Italia è uno dei paesi che produce e esporta maggiori quantità di cemento prelevando i detriti dai corsi d’acqua e non preoccupandosi dell’impatto ambientale». Il volume analizza anche i dati dell’impatto che la pandemia ha avuto sull’ambiente:  «Il Covid-19 ci aveva fornito uno spunto di lettura sui comportamenti dannosi per l’ambiente che dovevamo modificare – ha spiegato Domenico De Vincenzo, professore di geografia economica di Unicas – la natura si riprende quando noi ci fermiamo, la situazione stava cambiando, soprattutto in materia di emissioni relative ai trasporti».

 

Andrea Riggio, curatore del volume “Per un’educazione alla sostenibilità nell’università: le attività dell’Università di Cassino e del Lazio meridionale”
Andrea Riggio, curatore del volume “Per un’educazione alla sostenibilità nell’università: le attività dell’Università di Cassino e del Lazio meridionale” (Foto: Cassinogreen)

Mobilità a basso impatto

Il tema è stato ripreso da Mauro D’Apuzzo, docente di infrastrutture dei trasporti e curatore del secondo volume presentato, “Recuperare il futuro: per un uso sostenibile delle risorse del Next Generation EU. Le attività dell’Università di Cassino e del Lazio meridionale”: «Spostarsi è fondamentale e dobbiamo sforzarci di renderlo sostenibile, con la pandemia ci è solo stato impedito di inquinare ma non abbiamo risolto il problema della mobilità». Il docente ha fatto inoltre riferimento alla chiusura del corso cittadino attualmente in atto, questione a lungo dibattuta e che ha sollevato non poche polemiche tra cittadinanza e amministrazione:

«Cassino potrebbe essere un nuovo modello di mobilità sostenibile con il progetto di ampliare le zone pedonali».

Entrando più nello specifico questo secondo volume si concentra sulla Next Generation EU in particolare sugli obiettivi di PNR e PNRR, ovvero Programma nazionale per la ricerca e Piano nazionale di ripresa e resilienza. Analizza inoltre i fattori che hanno trasformato il nostro sistema di vita, le così dette 3 C: crisi climatica, Covid-19 e conflitto russo-ucraino. «Questa pubblicazione si pone come dialogo, canale di comunicazione all’interno dell’ateneo – prosegue il curatore – la parola chiave è transdisciplinare, l’università collabora per raggiungere un obiettivo comune».

 

 

Libri aperti

Aspetto molto importante e sottolineato sia dai moderatori che dai curatori è l’open access ai libri presentati, scaricabili anche dal sito dell’ateneo. In chiusura la professoressa Sannella ha specificato che le nuove pubblicazioni del Cea sono tre e che è in stesura una quarta, che tratterà i temi della giustizia sociale. A conferma della continuità con cui l’Ateneo cassinate guarda alle tematiche della transizione ecologica.

 

L'autore

Gaia Fontana Pietroniro
Gaia Fontana Pietroniro
Studentessa di lettere moderne presso Unicas, tirocinante per Cassinogreen 2023

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Studentessa di lettere moderne presso Unicas, tirocinante per Cassinogreen 2023

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