Il professor Alberto Asor Rosa partecipa al festival Anticontemporaneo di Cassino

Fra Leopardi e i social. A Cassino l’infinito di Anticontemporaneo

È iniziata ieri con “Infiniti usi”, una giornata dedicata per intero al riciclo creativo, la quarta edizione di “Anticontemporaneo”: il festival culturale prodotto dall’associazione “La parola che non muore” che si tiene a Cassino fino a domani, sabato 4 maggio. Durante la mattinata al Campus Folcara dell’Università, con la partecipazione dell’assessore regionale allo Sviluppo economico Gian Paolo Manzella e del Magnifico rettore Giovanni Betta, si è tenuta la premiazione del concorso “Riuso infinito”, una competizione tra giovani creativi che hanno realizzato degli strumenti musicali dai rifiuti.

E proprio intorno al concetto di infinito si sviluppano, oggi e domani, gli altri eventi del festival a partire dalle riflessioni su questo tema della filosofa ungherese Agnes Heller, massima esponente della Scuola di Budapest, che interverrà stamattina nella Sala san Benedetto dell’Abbazia. A prendere il testimone sarà poi il professor Alberto Asor Rosa con un’imperdibile lectio magistralis su “L’infinito” di Giacomo Leopardi per celebrarne i suoi primi 200 anni. I versi del poema leopardiano continuano a rappresentare una miniera inesauribile di suggestioni, come quelle che saranno presentate dal poeta Davide Rondoni attraverso la sua ultima fatica letteraria “E come il vento, L’infinito, lo strano bacio del poeta al mondo”, in cui si indagano significati nuovi per parlare del presente e delle sue contraddizioni. Il poeta di Recanati sarà ancora protagonista nel monastero benedettino con l’irriverente professor Trifone Gargano che presenterà un Giacomo Leopardi e il suo “Infinito” sotto una veste assolutamente nuova tra musica pop, cinema, fumetti e romanzi. Tante riscritture pop contenute nel libro “Infinito pop”. Nel corso della mattinata spazio ai ragazzi dell’I.C. Leonardo da Vinci di Labico presenteranno degli intermezzi che vedranno protagonisti Giacomo Leopardi e Leonardo da Vinci, l’altro protagonista della manifestazione cassinate.

 

Un momento della premiazione del concorso Riuso infinito al Campus Folcara

Domani sabato 4 maggio, quindi, Anticontemporaneo si sposterà nella Sala degli Abati del Palagio Badiale per una mattinata tutta dedicata alla scienza ed alla tecnologia in nome del Genio del Rinascimento. Ad aprire la serie degli interventi sarà Umberto Bottazzini, uno dei maggiori esperti internazionali di storia e fondamenti della matematica e delle scienze che parlerà della storia dell’infinito dal punto di visto scientifico. Sarà poi la volta di Francesco Dominelli, anima del gruppo Facebook “Se i social network fossero sempre esistiti”, un vero e proprio fenomeno mediatico da 1,4 milioni di “mi piace”. All’ombra dell’Abbazia presenterà il suo best seller “I classici riveduti e scorretti” un libro che raccoglie 50 classici della letteratura trasformandoli in un distillato di scorrettissima, filologica e coltissima ironia. Sempre dal mondo dei social network arriva Giacomo Taffo, il giovane imprenditore aquilano che opera nel settore delle onoranze funebri che è diventato uno fenomeni del marketing italiano degli ultimi anni con “Ridere dell’aldilà. Comunicare l’infinito”. Il suo umorismo nero “self made” ha attirato l’attenzione di tantissimi utenti e addetti ai lavori aprendo per primi un approccio divenuto floridissimo in questi ultimi anni. Prima dei titoli di coda per l’edizione 2019 ci sarà il tempo per ascoltare l’intervento su “Mondi finiti e reti infinite” del sociologo Guerino Bovalino direttore del Laboratorio Andromeda, Centro di ricerca sulle etiche e le estetiche della società digitale.

«Sono innumerevoli i centri in Italia, dalla grande città ai piccoli paesi, che hanno già scommesso sulla cultura come vettore per il proprio rilancio economico e di immagine, soprattutto attraverso eventi di altissimo profilo. Cassino, e più in generale la Terra di Sancti Benedicti, fatica ancora oggi a cogliere questa grande opportunità non puntando in maniera forte e decisa su pochi contenitori, chiari e riconoscibili, che possano collocarlo in maniera stabile e originale all’interno dei circuiti culturali nazionali ed internazionali – afferma Sandro Mariani, direttore di ANTICOntemporaneo e presidente della “Parola che non muore – Con la nascita di ANTICOntemporaneo, si sta iniziando a colmare questo vuoto dando vita ad un evento culturale, unico nel suo genere per varietà di stimoli, che parte dall’Abbazia di Montecassino, luogo simbolo della cultura occidentale e brand internazionale per la promozione di tutto il territorio, per fare rete con le forze del territorio. La strada è ancora lunga ma la direzione è stata tracciata fin dalla prima edizione nel 2016. Da allora sono stati oltre trecento gli ospiti che si sono succeduti sul palco di ANTICOntemporaneo. Solo per citarne alcuni possiamo ricordare Mogol, Alessandro Haber, Davide Rondoni, Moni Ovada, Ferroni, Edoardo Boncinelli, Antonio Ricci, Mario Morcellini, Frankie Hi-Nrg, Claudio Coccoluto, Gian Antonio Stella, Giovanni Andrea Zanon, Mario Tozzi, 99 Posse, Valerio Magrelli, Stefania Limiti, Gianni Minà, Andrea Iervolino, Dino Amenduni, Walter Veltroni, Pietro Greco, Massimo Cacciari, Aldo Cazzullo, Roberto Vacca, Stefano Moriggi, Marco Accordi Rickards, Alberto Abruzzese, il Generale Cornacchia, Mauro Berruto, Valerio Magrelli e tantissimi altri. Fino ad oggi Anticontemporaneo è stato possibile grazie agli sponsor private che hanno creduto nel progetto, primo fra tutti la Banca Popolare del Frusinate che ha voluto fare un vero e proprio regalo alla città di Cassino. Se il main sponsor è importante Anticontemporaneo non avrebbe mai visto la luce se non ci fosse stata la disponibilità, molte volte assolutamente disinteressata, di tantissimi imprenditori del territorio che hanno voluto dare un segnale concreto di crescita a questo territorio. In questi anni a fianco della manifestazione c’è sempre stata anche la Camera di Commercio di Frosinone ed anche per questa quarta edizione è stata avanzata la richiesta di contributo»


Il programma

Giovedì 2 maggio

Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale

Ore 10.30:  Infiniti usi. Giornata dedicate al riciclo creativo con workshop sul riutilizzo dei rifiuti per la creazione di strumenti musicali. Con la partecipazione dell’assossesore allo Sviluppo Economico della Regione Lazio Gian Paolo Manzella. Premiazione concorso “Riuso Infinito”

Venerdì 3 maggio

Montecassino, Sala san Benedetto

9.30: AGNES HELLER, L’infinito
10.15: intervallo a cura dell’I.C Leonardo Da Vinci di Labico
10.20: ALBERTO ASOR ROSA, Lectio magistralis L’Infinito di Leopardi
11.00: intervallo a cura dell’I.C Leonardo Da Vinci di Labico
11.05: TRIFONE GARGANO, L’Infinito pop
11.45: intervallo a cura della scuola L.Da Vinci di Labico
11.50: DAVIDE RONDONI – “E come il vento, L’infinito, lo strano bacio del poeta al mondo”

Sabato 4 maggio: Palagio Badiale – Sala degli Abati –

10.00: UMBERTO BOTTAZZINI, L’infinito matematico
10.40: FRANCESCO DOMINELLI, I classici riveduti e scorretti
11.15: GIACOMO TAFFO, Ridere dell’aldilà, comunicare l’infinito
11.45: GUERINO BOVALINO, Mondi finiti e reti infinite

La filosofa ungherese Agnes Heller è uno degli ospiti di punta del festival
La filosofa ungherese Agnes Heller è uno degli ospiti di punta del festival

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Cassinogreen nasce su iniziativa di un gruppo di studenti del Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università degli studi di Cassino e del Lazio meridionale. Rappresenta uno strumento di confronto, informazione e divulgazione sulle tematiche ambientali e giovanili nell’area d’interesse della testata, fin dove arriva lo sguardo da Montecassino e dove ci sospinge il desiderio di ricerca giornalistica e culturale.

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