Io, comunicatrice ambientale. Così racconto il “mio” parco
Svolgo il lavoro di comunicatrice ambientale nel territorio in cui vivo, che conosco e amo, per un Parco regionale lombardo. Non si tratta, come si immaginerebbe, di una professione definibile con una sola parola, di suo già abbastanza complessa: giornalista. Quella è la parte finale di una attività che prevede, in un ente piccolo, una catena “circolare” e un continuo intreccio di competenze: ideare, organizzare, promuovere. Fatta questa premessa – è un arricchimento poter gestire percorsi diversi – cerco di raccontarvi la mia esperienza professionale, vale a dire la divulgazione ambientale dal piccolo osservatorio dell’ufficio stampa di un parco di provincia.
La prima cosa da dire è che giornalismo e ufficio stampa sono amici ma non sempre: è su questo crinale che si svolge la parte delicata di questo lavoro. Mi spiego. E’ gratificante vedere valorizzate le notizie contenute nei comunicati stampa che presentano progetti, eventi, attività. Lo è meno (ma è inevitabile) vedere che quando c’è una ferita al territorio ad essere attaccato per primo è l’ente che ha il compito di tutelarlo mentre molto difficilmente viene considerato a sua volta vittima. Un’eterna danza che deve evitare autoreferenzialità e insieme mostrare che non ci sono bacchette magiche che possano evitare gli sfregi al territorio.

Un modo per farlo è far crescere, ed è questa la leva che mi orienta nell’interpretare la professione di ufficio stampa e di responsabile comunicazione ed educazione ambientale che ricopro da molti anni nella sede del Parco, la conoscenza del territorio e dei suoi delicati equilibri. Gli studenti e insegnanti con le attività didattiche, famiglie, turisti, ciclisti, birdwatchers, fotografi, appassionati che partecipano agli eventi e alle escursioni che organizzo e promuovo… diventano inevitabili estimatori della fragile bellezza di un’area protetta dell’industriosa Lombardia, consapevoli che un pezzo di mondo va un po’ meno in rovina se lo si conosce e lo si ama.
La seconda cosa che vorrei descrivere è un orizzonte interno: l’interfacciarsi con amministratori e colleghi come compito quotidiano perché è lì che si trova la prima fonte di notizie da portare all’esterno, cercando spunti di notizie anche in una pratica amministrativa, incrociando dati passati e mettendone in connessione altri. Un lavoro di ricerca necessario e utile a far emergere quanto inevitabilmente, spesso nascondendosi nel linguaggio della burocrazia amministrativa rischia di andare perso. E farlo emergere, in un ente che utilizza risorse pubbliche, è anche un compito di trasparenza.
Sì, comunicare l’ambiente è oggi più che mai indispensabile. E lo è anche raccontarlo a chi si occupa di informazione. E’ stato importante aver ideato e organizzato, ad esempio, un workshop annuale dell’educazione ambientale dei Parchi di Lombardia (a Mantova, ottobre 2017 : http://www.parcodelmincio.it/novdettaglio.php?id=44548 ) dedicandolo a un tema insolito: la comunicazione e i cambiamenti climatici, “mescolando” nella platea educatori e tanti giornalisti. Oltre ai crediti della formazione continua si sono portati a casa un bagaglio di informazioni che non mancherà di rivelarsi utile nell’esercizio della professione. E questa è una sfida da proseguire perché comunicare l’ambiente è utile e necessario. Aiuta a rendere ogni individuo consapevole delle proprie responsabilità.
P.S. Se vi va, per capire aspetti concreti del lavoro che svolgo:
- scorrete la raccolta news dal sito del Parco del Mincio: è la produzione di comunicati stampa del Parco http://www.parcodelmincio.it/nov.php
- L’albero di navigazione del sito e i diversi contenuti sono stati un lavoro editoriale dell’area Comunicazione e nella sezione “eventi” ci sono un po’ degli appuntamenti progettati (il 2017, il 2018 è in pubblicazione)
- i social (la pagina FB https://www.facebook.com/parcodelmincio/ o @visitmincio) sono gli altri strumenti del quotidiano comunicare
L'autore

- Gloria De Vincenzi, giornalista, è Responsabile Ufficio Stampa e Area Comunicazione, Turismo, Educazione Ambientale del Parco regionale del Mincio (Mantova, Lombardia)



