I fratelli Casgha, i titolari all'interno dell'azienda

La rivoluzione delle cannucce

Lo dice anche la legge, meno plastica per tutti e le cannucce di carta sono la risposta ecosostenibile di Real Rotoli. L’azienda del Cassinate, gestita dai fratelli Casgha, è l’unica sul territorio ad essere impegnata nella produzione e vendita del prodotto confezionato apportando il proprio contributo allo sviluppo sostenibile senza sacrificare qualità e sicurezza

Anche nel Cassinate via cannucce di plastica e spazio a cannucce ecosostenibili. Dallo scorso 14 gennaio è stop definitivo alla plastica monouso in linea con la normativa europea Sup del 3 luglio 2021. Tra i numerosi prodotti di uso quotidiano a cui dovremmo dire definitivamente addio vi sono anche le cannucce di plastica, divenute purtroppo uno dei simboli per eccellenza dell’inquinamento di mari e spiagge, nemiche e pericolo per tutta la fauna marina come tartarughe, gabbiani e non solo.

Transizione green

Si tratta di un ulteriore importante passo avanti nel processo di transizione green, facilitato in questo caso dalle numerose alternative ecosostenibili già da tempo in commercio. A questa rivoluzione anche il Cassinate non si è fatto trovare impreparato grazie a Real Rotoli che in sostituzione alla plastica propone cannucce di carta rispettose dell’ambiente.

 

 

Primi in Italia

Fondata agli inizi degli anni 2000 a Sant’Elia Fiumerapido dai fratelli Casgha Gianni, Fabio e Alessio, l’azienda si è specializzata principalmente nella trasformazione della carta destinata ai settori dell’imballaggio, alimentare e logistico, come rotoli per registratori di casse ed etichette adesive per bilance elettroniche del settore ortofrutticolo. A partire da qualche anno però, contando esclusivamente sulle proprie forze, ha avviato la produzione e vendita di cannucce di carta garantendo ecosostenibilità, alta qualità e sicurezza. Come spiega Gianni Casgha, l’azienda è stata la prima a sviluppare e a testare questo tipo di prodotto grazie alla collaborazione con la cartiera locale e attualmente è l’unica in Italia in grado di personalizzare l’incarto delle cannucce e venderle confezionate singolarmente. Ricordiamo infatti che la normativa italiana prevede già da molti anni che qualsiasi prodotto destinato al contatto con parti umane non può essere toccato, ad esempio il barista non può toccare la cannuccia successivamente utilizzata dal cliente.

Obiettivo, ridurre il monouso

“Ridurre il consumo della plastica monouso” è l’obiettivo e idea fondante di questa azienda che desidera partecipare attivamente al cambiamento verde come ha ben dimostrato anche la scorsa estate avviando lungo il litorale laziale un’interessante campagna di sensibilizzazione che ha coinvolto con entusiasmo anche l’amministrazione del comune di Sperlonga e alcune associazioni studentesche dell’Università di Cassino.

 

Un momento di festa all'interno di Real Rotoli
Un momento di festa all’interno di Real Rotoli

“L’iniziativa è stata veramente molto bella e coinvolgente perché tutti ne hanno condiviso il pensiero” racconta Gianni Casgha aggiungendo, tuttavia, che nessun esercente del litorale laziale abbia poi mai richiesto una cartuccia in carta. La triste dimostrazione di come la transizione in alcuni settori continui purtroppo ad andare a rilento nonostante l’esistenza di normative come quella del giugno 2019 che vietino sulle spiagge l’utilizzo di materiali monouso in plastica. Per ora si rivolgono all’azienda solo i fornitori della grande distribuzione. Il settore Ho.re.ca, hotellerie, ristoranti e caffè, invece è totalmente assente.

Domanda crescente

Quello delle cannucce ecosostenibili è però un mercato dalle grandi potenzialità e aperture. “Le prospettive sono entusiasmanti, basti pensare che la sola città di Milano utilizza un milione e mezzo di cannucce al giorno” afferma Gianni Casgha il quale sostiene anche che per ora la concorrenza estera, soprattutto cinese, non fa paura. Infatti, nonostante prezzi accattivanti, la qualità non soddisfa i requisiti europei. Non dimentichiamo inoltre che, a partire dalla recente normativa del 14 gennaio, l’aumento della domanda favorirà la vendita a nuovi settori e consumatori, incrementando la produttività e creando più lavoro. “Attualmente nella produzione sono impegnate otto unità. Nel futuro sicuramente ci sarà possibilità di ulteriori impieghi” dice Gianni Casgha, dimostrando come la transizione green non è solo doverosa necessità ambientale ma anche, se saputa cogliere, una preziosa opportunità di crescita e di sviluppo economico per zone come il Cassinate duramente colpite dalla crisi economica degli ultimi decenni.

L'autore

Enrica Rossi
Enrica Rossi
Studentessa di lettere classiche. Da sempre curiosa verso ciò che mi circonda, amante della natura, dei viaggi e dell’arte in tutte le sue forme.

Enrica Rossi

Studentessa di lettere classiche. Da sempre curiosa verso ciò che mi circonda, amante della natura, dei viaggi e dell’arte in tutte le sue forme.

Enrica Rossi has 1 posts and counting. See all posts by Enrica Rossi

Enrica Rossi

Parliamone ;-)